giovedì 8 marzo 2018

Mostra "Ad piatetem populi concitandam peropportuna"


Dei cinque simulacri che costituivano il gruppo degli antichi misteri di Terlizzi, sinora, erano note solo tre sculture: due ancora portate in processione il venerdì santo, ovvero il Cristo nell’orto degli ulivi ed il Cristo Ecce homo, rispettivamente custoditi nella chiesa di S. Lucia ed in quella dei SS. Medici, ed il Cristo morto, anticamente dismesso dai riti processionali e custodito nella chiesa di S. Maria delle Grazie, a cura dei frati cappuccini.
Quest’ultima opera, ancora misconosciuta dai più, era stata portata all’attenzione della città dal giovane studioso Francesco De Nicolo, autore nel 2016 della pubblicazione “Quaresima e settimana santa a Terlizzi. Storia ed iconografia di un rito”. Proprio da queste pagine erano state avanzate ipotesi sulle due statue disperse – il Cristo alla colonna ed il Cristo porta croce – guardando agli omologhi simulacri molfettesi di ben più antica fattura, oltre a ricostruire in modo scientifico gli aspetti storico-artistici ed etnoantropologici di queste antiche ritualità.
A ridestare attenzione sul tema il riconoscimento, in collezione privata, della statua del Cristo alla colonna ad opera di don Michele Amorosini, parroco della Santa Maria di Sovereto, nonché direttore dell’Ufficio Beni Culturali ed Arte Sacra e del Museo diocesano di Molfetta. Grazie ad un’intuizione che gli consentiva di accostare la scultura lignea ai tratti ed alle caratteristiche delle altre statue note, è stato possibile confermare la scoperta ricostruendo le possibili vicende storiche dell’opera e riconducendola alla mano del “Maestro dei Misteri di Terlizzi”. A supportare il sacerdote anche alcuni appassionati di storia e cultori delle tradizioni locali.
Con l’intenzione di mostrare alla comunità locale ed agli studiosi l’importante scoperta, avrà luogo presso la chiesa di S. Maria la Nova un’esposizione temporanea, dal 10 al 22 marzo, che impegnerà nel periodo precedente la Settimana Santa le altre opere superstiti del gruppo dei misteri, riaccostandole dopo almeno due secoli per la prima volta.
#antichimisteriterlizzi


domenica 13 marzo 2016

I riti della Settimana Santa di Terlizzi 2016



REGOLAMENTO CONCORSO FOTOGRAFICO


01) Il concorso si sviluppa in un’unica rassegna con stampe a colori o bianco-nero, e prevede la seguente tematica: “Riti della Settimana Santa”. Dovrà avere come oggetto i riti devozionali legati alla Quaresima con immagini di dettaglio o particolari di opere d’arte presenti all’interno di chiese, cappelle, dimore private, ecc. Inoltre, durante le processioni e manifestazioni in spazi aperti è opportuna la massima discrezione e l’attenzione a non creare intralcio al normale svolgimento delle stesse.

02) Ciascun autore può esporre un massimo di quattro (4) foto nel formato 20x30 (da file o negativo) da stampare presso Galleria d’Arte Fotografica di Rubini Francesco sita in Corso Vitt. Emanuele, 82 - Terlizzi tel. 080 40 39 037. Lo stesso provvederà all’allestimento dell’esposizione fotografica presso la chiesa di S. Maria di Costantinopoli (Terlizzi) e presso la chiesa della Passione (Conversano). Le foto potranno essere inviate, anche, tramite e-mail al seguente indirizzo: francescorubinifoto@libero.it
Le iscrizioni, al costo di € 5,00, dovranno pervenire entro e non oltre il 6 Aprile 2016 presso il seguente punto di raccolta:
- Galleria d’Arte Fotografica di Rubini F. - corso Vitt. Emanuele,82 TERLIZZI

03) Le opere dovranno essere titolate, firmate e datate dall’autore.

04) I vincitori saranno i primi cinque classificati, e saranno premiati con:
primo classificato: Camera Digitale;
secondo classificato: Buono di 20 stampe formato 30x40;
terzo, quarto e quinto: Pergamena di partecipazione + omaggio da parte degli sponsor

05) Le opere saranno selezionate e giudicate irrevocabilmente da una giuria composta da:
Francesco Rubini (Fotografo professionista);
Michele Manicone (Fotografo ed Operatore Sky);
Sac. Don Cesare Pisani (Parroco Chiesa San Gioacchino Terlizzi);
M° Giacomo Angarano (Accademia Belle Arti Bari);
Dott. Francesco De Nicolo (Scienze dei Beni Culturali Bari);
Cosimo Damiano Valente (Confr. Carmelo Molfetta); 
Pino D’Aniello (Vice - Priore Confr. S. Giuseppe  Terlizzi);
Luciano Berriola (Associazione FESTA).

06) Le opere non saranno restituite ai rispettivi autori, ma conservate presso l’archivio dell’Ass. Cult. VETUS PASSIO

07) Ogni autore, titolare di tutti i diritti sui propri originali, è personalmente responsabile di quanto forma, oggetto delle opere presentate. Ogni autore conserva la proprietà delle opere inviate al concorso, ma cede i diritti d’uso illimitato delle immagini e delle proprie eventuali elaborazioni all’organizzazione del concorso.

08) Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali furti, smarrimenti ed avarie delle opere.

09) Le opere non conformi al regolamento non saranno sottoposte ad alcun giudizio della giuria; mentre le opere selezionate saranno esposte presso la chiesa di S. Maria di Costantinopoli (Terlizzi) dal 9 aprile al 16 aprile 2016, nonché dal 20 al 22 maggio 2016 nella chiesa della Passione (Conversano). In data 16 aprile 2016, alle ore 20,00 presso la chiesa di S. Maria di Costantinopoli (Terlizzi) avverrà la premiazione delle cinque opere.

10) I dati personali degli autori, secondo il DL 196/03, saranno trattati ad uso solo ed esclusivo del concorso fotografico.

11) Siti internet di riferimento:
facebook: Associazione Culturale VETUS PASSIO Terlizzi
facebook: Associazione Festa Conversano

domenica 14 febbraio 2016

Il libro sulla Quaresima e la Settimana Santa di Terlizzi

Sarà presentato domenica 21 febbraio presso la chiesa del SS. Rosario di Terlizzi il libro di Francesco De Nicolo
Quaresima e Settimana Santa a Terlizzi: storia ed iconografia di un rito.
Interverrà la prof.ssa Isabella Di Liddo, docente di Storia delle Arti Applicate presso l'Università di Bari "Aldo Moro", studiosa di arti in età barocca. 
Modererà Renato Brucoli, editore e giornalista.



Mancava uno studio che lasciasse emergere l’antichità e la rilevanza della ritualità drammatica e penitenziale della Quaresima e della Settimana Santa a Terlizzi. Il volume colma la lacuna, indagando scientificamente i riti sotto l’aspetto storico, artistico ed etnoantropologico-cultuale. Il costante rapporto fra il contesto generale e particolare, rende organica la trattazione e apprezzabile il metodo adottato. Il lavoro si configura come un viaggio alla riscoperta della storia, delle tradizioni, della pietà popolare, dei canti e della musica, della gastronomia e dell’arte che caratterizzano la Quaresima e la Settimana Santa nella “Città dei fiori, dell’olio e della ceramica”. La scrupolosa ricerca archivistica compiuta dall’Autore consente di annoverare i riti penitenziali terlizzesi tra i più antichi di Puglia. Il viaggio è in quattro tappe o capitoli. Nel primo, di carattere storico, viene evidenziato lo scenario complessivo, l’humus culturale dei rituali e delle “primordiali” processioni della Settimana Santa. Il secondo, di carattere descrittivo/analitico, riguarda lo studio strutturale del tempo quaresimale, dei singoli giorni della Settimana e della Pasqua, con ampio spazio dedicato alle ritualità scomparse. Nel terzo vi è la lettura delle immagini della Passione a Terlizzi. Fulcro del compendio iconografico sono i simulacri processionali, prodotti da abilità artistiche differenti e indagati con spirito critico, ora con audaci raffronti ora con accostamenti a prototipi emblematici della statuaria locale e regnicola. L’ultimo capitolo è dedicato ai suoni e ai canti che costituiscono la colonna sonora dei riti liturgici e paraliturgici della Settimana più importante dell’anno, definita altrimenti come “Settimana Maggiore” o “Grande Settimana” nell’introduzione di don Michele Amorosini, direttore dell’Ufficio diocesano per l’Arte Sacra e i Beni Culturali. L’appendice raccoglie i più importanti documenti inediti rintracciati dall’Autore. L’Opera è impreziosita dalla fotografia di Francesco Rubini.


Per acquisto scrivere a
denicolo.francesco@yahoo.it

domenica 29 marzo 2015

Programma degli eventi della Settimana Santa terlizzese 2015


La Terlizzi della cultura apre le porte a connubi vincenti con lo scopo di far conoscere le tradizioni religiose e culturali, gli artisti emergenti e le bellezze nostrane.  Il connubio che in questo caso ha infoltito il programma della Settimana Santa della città dei fiori, riguarda, l’Associazione “Vetus Passio” e l’A.S.D. e Culturale Sportivamente.

Il matrimonio tra le due associazioni nate entrambe con l’intento di promuovere le bellezze del nostro territorio è riuscito a coinvolgere altri quattro gruppi, associazioni terlizzesi e confraternite di Molfetta e Ruvo di Puglia riuscendo a portare nel centro storico di Terlizzi la “Passione Vivente” che sarà curata nella parte organizzativa dalle due associazioni già citate, mentre la parte attiva è stata affidata agli “attori” della parrocchia S. Famiglia di Molfetta e Gruppo Teatrale “Amici per la Crepapelle” di Bitonto.

L’evento novità per la città di Terlizzi ha l'intento di riproporre il dramma Sacro della Passione di Cristo, dall'ingresso a Gerusalemme alla sepoltura e si sposa con un intento prettamente culturale, quale quello di far rivivere le stradine e i "claustri" del centro antico di Terlizzi. L’importante manifestazione sarà patrocinata dal Comune di Terlizzi e avrà luogo il Mercoledì Santo 1 aprile, dalle ore 20.00 alle 22.30 circa, con ingresso in Piazza don Tonino Bello (piazza duomo).

L’evento della “Passione vivente” sarà anticipato da altre manifestazioni organizzate dalle due associazioni su citate. Difatti da mercoledì 25 marzo al civico 20 di piazza Cavour e già aperta, e lo rimarrà fino al Giovedì Santo (2 aprile 2015), la quarta edizione della mostra d’arte sacra. Mentre martedì 31 marzo 2015 alle ore 19.30, presso la chiesa di San Gioacchino il complesso bandisticio “A. Gisonda” diretto dal M° Pasquale Gisonda. eseguirà il “Concerto di marce funebri”.

Tornando alla gìà visitabile mostra d’arte sacra, evidenziamo che quest'anno sono esposti alcuni dipinti dell'artista Giacomo Angarano, due bassorilievi dello scultore Pietro De Scisciolo e alcune tele fotografiche del fotografo Francesco Rubini. Arricchisce l'esposizione la presenza di alcuni antichi strumenti e cimeli, un tempo utilizzati durante la Quaresima e la Settimana Santa, prestati da alcuni sodalizi terlizzesi.

Come detto le manifestazioni della Settimana Santa curate dalla “Vetus Passio”, nella nostra città compiono quattro anni.  Difatti correva il 2012 allorquando, un gruppo di giovani terlizzesi "appassionati" di riti quaresimali, decise di creare un'associazione culturale e proporre ogni anno a Terlizzi una mostra e un concorso fotografico e un concerto sul tema dei riti della Settimana Santa. L'obbiettivo dell'associazione culturale, chiamata "Vetus Passio", è stato, sin da subito, quello di ridestare l'attenzione e la curiosità dei terlizzesi verso i secolari ed affascinanti riti penitenziali che si celebrano durante la Quaresima e la Settimana Santa. Riti antichissimi che una ricerca, di prossima pubblicazione, condotta dallo studioso terlizzese Francesco De Nicolo, sta dimostrando risalire sin dalla prima metà del XVII sec. L'associazione "Vetus Passio" nacque con la convinzione che, accanto alle processioni di Bitonto, Molfetta e Ruvo, fosse giusto annoverare anche la processione dei Misteri di Terlizzi che va inclusa tra le più antiche manifestazioni del Venerdì Santo della Puglia.

È da questo presupposto che l'associazione culturale "Vetus Passio" vuole ripartire per suscitare maggiore attenzione e considerazione sui nostri secolari riti Quaresimali. Tra le ambizioni dell'associazione vi è quella di creare un archivio di foto storiche relative alle tradizioni popolari e ai riti della Quaresima e della Settimana Santa di Terlizzi. Per realizzare ciò è tuttavia indispensabile il contributo di tutti i terlizzesi; sorge dunque l'invito, rivolto a tutti, di aprire i cassetti e cercare foto d'epoca delle tradizioni terlizzesi, segnalandole all'associazione.

Durante tutti gli eventi sopra citati ci si potrà iscrivere all’edizione 2015, del concorso fotografico sui riti della Settimana Santa che gode del patrocinio della Confraternita del Purgatorio di Ruvo di Puglia, della Confraternita del Carmine e dell'Arciconfraternita della Morte di Molfetta. Le opere partecipanti saranno esposte dall'8 al 19 aprile nella chiesa della Morte a Molfetta. 

Gli organizzatori degli eventi   portano il nome di Domenico Amorosini, Giacomo Angarano, Simone Angarano, Nella Aniello, Luciano D’Aniello, Francesco De Nicolo, Francesco Pittò, Francesco Rubini e Cosimo Damiano Valente.

martedì 1 aprile 2014

Concorso fotografico "Riti della Settimana Santa" 2014




01) Il concorso si sviluppa in un’unica rassegna con stampe a colori o bianco-nero, e prevede la seguente tematica: “Riti della Settimana Santa”. Dovrà avere come oggetto i riti devozionali legati alla Quaresima con immagini di dettaglio o particolari di opere d’arte presenti all’interno di chiese, cappelle, dimore private, ecc. Inoltre, durante le processioni e manifestazioni in spazi aperti è opportuna la massima discrezione e l’attenzione a non creare intralcio al normale svolgimento delle stesse.

02) Ciascun autore può esporre un massimo di quattro foto nel formato 20x30 (da file o negativo) da stampare presso Galleria d’Arte Fotografica di Rubini Francesco sita in Corso Gramsci 26 - Ruvo di Puglia tel. 080 40 39 037. Lo stesso provvederà all’allestimento dell’esposizione fotografica presso i locali adiacenti la Chiesa di Santa Lucia in Terlizzi, e orecisamente in Piazza Cavour, 20. Le foto potranno essere inviate, anche, tramite e-mail al seguente indirizzo: francescorubinifoto@libero.it
Le iscrizioni, al costo di € 5,00, dovranno pervenire entro e non oltre il 24 Aprile 2014 presso i seguenti punti raccolta:
- Galleria d’Arte Fotografica di Rubini F. - corso Gramsci, 26 Ruvo di Puglia;
- Libreria “ Le Città Invisibili” - viale Roma - Terlizzi;
- Chiesa e Confraternita di S. Giuseppe Terlizzi

03) Le opere dovranno essere titolate, firmate e datate dall’autore.

04) I vincitori saranno i primi cinque classificati, e saranno premiati con:
primo classificato: Camera Digitale;
secondo classificato: Opera del Maestro Giacomo Angarano, esposta in mostra;
terzo, quarto e quinto: Pergamena ed attestato di partecipazione + buono per 20 stampe digitali formato 15x20.

05) Le opere saranno selezionate e giudicate irrevocabilmente da una giuria composta da:
Francesco Rubini (Fotografo professionista);
Michele Manicone (Fotografo e operatore Sky);
Giacomo Angarano (Accademia Belle Arti Bari);
sac. don Cesare Pisani (parroco S. Gioacchino Terlizzi);
Lina De Palo (scrittrice);
Francesco De Nicolo (Scienze dei Beni Culturali);
Antonio Marinelli ( Priore Confr. Purgatorio Ruvo di P.);
Cosimo Damiano Valente ( Priore Confr. Carmelo Molfetta);
Damiano Altamura (Priore Confr. S. Giuseppe Terlizzi).

06) Le opere non saranno restituite ai rispettivi autori, ma conservate presso l’archivio della Confraternita di S. Giuseppe - Terlizzi.

07) Ogni autore, titolare di tutti i diritti sui propri originali, è personalmente responsabile di quanto forma, oggetto delle opere presentate. Ogni autore conserva la proprietà delle opere inviate al concorso, ma cede i diritti d’uso illimitato delle immagini e delle proprie eventuali elaborazioni all’organizzazione del concorso.

08) Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali furti, smarrimenti ed avarie delle opere.

09) Le opere non conformi al regolamento non saranno sottoposte ad alcun giudizio della giuria; mentre le opere selezionate saranno esposte presso i suddetti locali dal 24 aprile al 1 maggio 2014. In data 1 maggio avverrà la premiazione delle cinque opere.

10) I dati personali degli autori, secondo il DL 196/03, saranno trattati ad uso solo ed esclusivo del concorso fotografico.

11) Siti internet di riferimento:
facebook. Concorso Settimana Santa Terlizzi
www.settimanasantainpuglia.it
www.confraternitacarmelo.it
www.settimanasantaterlizzi.blogspot.it


Qui di seguito il modulo da scaricare e compilare per la partecipazione al concorso.


martedì 19 marzo 2013

Mostra di arte sacra presso la chiesa di S. Lucia

Dal 20 al 28 marzo, presso la chiesa di S. Lucia a Terlizzi, mostra di arte sacra sui riti della Settimana Santa.

venerdì 1 febbraio 2013

Simulacri di Cristo Morto nelle chiesa di Terlizzi

Tra le opere d'arte che conservano e custodiscono le chiese di Terlizzi, i simulacri raffiguranti Cristo morto sono sicuramente tra i simboli cristiani più densi di pathos.
Il simulacro che più di qualunque altro è al centro della devozione da parte del popolo è sicuramente la bellissima statua della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli condotta in processione il Venerdì Santo. Si tratta di una riproduzione in cartapesta del Cristo morto della chiesa di S. Stefano di Molfetta realizzato da un abile maestro cartapestaio.



Attribuibile allo scultore andriese Francesco Paolo Antolini (metà del XVIII sec.) è il bello e possente Cristo Morto della cappella di patronato della famiglia de Paù della chiesa di Santa Maria la Nova.



Elegante è il Cristo Morto ligneo della chiesa di Santa Maria delle Grazie (Cappuccini). La statua forse apparteneva all'antico gruppo dei cinque Misteri che costituivano il nucleo originario delle statue condotte in processione il Venerdì Santo.



Va ricordato infine il Cristo Morto in polimateriali scolpito nel 1880 negli Stati Uniti d'America e venerato nella chiesetta della Natività.


Foto e testo di Francesco De Nicolo

venerdì 11 gennaio 2013

Simulacri dell'Addolorata nelle chiesa di Terlizzi

Credo che sia interessante fare una carrellata dei vari simulacri raffiguranti Maria SS. Addolorata venerati nella nostra città.
Partiamo dal simulacro venerato nella chiesa di S. Ignazio che il venerdì di Passione viene condotto in processione per le vie della città dalla Confraternita di S. Gioacchino. La statua è un manichino vestito della metà del XIX sec.



Appartiene invece alla Confraternita del SS. Rosario la statua dell'Addolorata venerata nel Santuario della Madonna del Rosario e condotta in processione il Venerdì Santo. Si tratta di un manichino vestito probabilmente del XIX secolo.



Oltre alle due statue condotte in processione durante le due processioni penitenziali terlizzesi, si annoverano altri simulacri venerati nelle chiese parrocchiali.
Il secondo altare sinistro della parrocchia di San Gioacchino ospita una statua di proprietà del Terz'Ordine dell'Addolorata. La statua è degli anni '70 del XX secolo.



Molto più antica (XVIII secolo) è invece la statua lignea venerata nella cappella di patronato della famiglia De Paù nella chiesa di Santa Maria la Nova sede della parrocchia Santa Maria di Sovereto. Purtroppo la statua ha subito restauri che ne modificano l'aspetto originario. 



Del XVIII secolo è anche la piccola statua lignea dell'Addolorata della parrocchia Concattedrale di San Michele Arcangelo, ora nella sagrestia.



Tra le immagini venerate nelle chiese non parrocchiali si ricorda il manichino vestito del XIX secolo nella chiesetta della Natività;



in cattivo stato di conservazione e abbisognevole di un restauro è la piccola statua vestita del XIX secolo, chiusa in una teca, nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.



Foto e testo di Francesco De Nicolo

giovedì 3 maggio 2012

Il restauro della statua della Pietà

Lo scorso 18 marzo si è tenuta presso la chiesa dell'Immacolata, la presentazione dei lavori di restauro della statua della Pietà, simulacro in cartapesta condotto in processione il Venerdì Santo.
I restauri sono stati eseguiti, su commissione della Parrocchia Immacolata, dal restauratore terlizzese Giuseppe Chiapperini, già autore di diversi restauri come quello dell'altare dell'Immacolata nella chiesa di Santa Maria la Nova e della statua dell'Ecce Homo della chiesa dei Santi Medici. In apertura della presentazione, il restauratore Chiapperini ha annunciato in anteprima la recente scoperta del "modello aureo" su cui  la statua terlizzese della Pietà è ispirata. La Pietà terlizzese, infatti, sembra proprio calcare quasi letteralmente una statua marmorea di Antonio Montauti collocata nella Cappella Corsini della Cattedrale di San Giovanni in Laterano a Roma. L'interessante scoperta si deve all'artista ed amico terlizzese Giacomo Angarano. A seguire sono state illustrate, con il supporto di alcune slide, le fasi del restauro del simulacro. In un precedente articolo avevo già pubblicato il confronto prima/dopo restauro che, in questa occasione, vi ripropongo: http://settimanasantaterlizzi.blogspot.it/2011/07/il-restauro-della-pieta-di-torre.html


L'intervento del Chiapperini ha evidenziato i maldestri interventi di restauro precedenti che avevano coperto la statua di ben sette strati di ridipintura. Sono stati anche rimosse le applicazioni di cartapesta che erano state maldestramente applicate in passato per coprire fratture, crepe e le "nudità" del Cristo.

Il risultato del lavoro di restauro è quello che potete vedere nelle seguenti foto.
















Foto di Francesco De Nicolo e  Pasquale Magarelli che ringrazio per la gentile concessione
Testo di Francesco De Nicolo 

mercoledì 28 marzo 2012

La Settimana Santa di Terlizzi in una mostra fotografica

Dal 28 marzo al 4 aprile, presso la chiesa di Santa Lucia in Piazza Cavour a Terlizzi sarà possibile visitare la prima mostra sui riti della Settimana Santa a Terlizzi organizzata dall'erigenda Associazione Culturale Vetus Passio, di cui sono onorato di essere membro.
Vi rimando all'articolo della testata giornalistica locale Terlizziviva riguardo l'evento: http://www.lostradone.it/terlizziviva/archivio-news/40-cultura/1697-la-settimana-santa-in-una-mostra-fotografica
Qui di seguito invece il video promotore.




Questa mostra vuole essere il primo passo per la riscoperta e rivalorizzazione dei riti della Settimana Santa della città dei fiori.


Testo e video di Francesco De Nicolo

martedì 27 marzo 2012

Settenario in onore di Maria SS. Addolorata a Terlizzi

Anche a Terlizzi lo scorso venerdì 23 marzo è iniziato il Settenario in onore dell'Addolorata. Questo viene recitato nel Santuario della Regina del SS. Rosario dove è venerato il simulacro dell'Addolorata portata in processione il Venerdì Santro.
Il Settenario viene recitato ogni pomeriggio al termine del SS. Rosario. Presiede il rito don Pasquale de Palma padre spirituale della Confraternita del SS. Rosario.











Testo e Foto di Francesco De Nicolo

domenica 4 marzo 2012

Concorso fotografico sui Riti della Settimana Santa

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al quinto concorso fotografico sui Riti della Settimana Santa organizzato dalla Confraternita del Purgatorio di Ruvo, dalla Galleria d’arte fotografica Francesco Rubini di Ruvo, dall’Associazione “Passione e Tradizione” di Molfetta e dal Museo Diocesano.

L’iniziativa punta a mantenere viva l’attenzione sugli affascinanti Riti della Settimana Santa che si svolgono nelle nostre città, patrimonio di fede, devozione, arte e tradizione da preservare e far riscoprire alle nuove generazioni.
I partecipanti al concorso possono presentare un massimo di quattro fotografie che potranno essere sia a colori che in bianco e nero. Le foto saranno poi selezionate e giudicate da una commissione che premierà i primi cinque classificati. Il primo premio in palio è una camera digitale professionale.
Le opere vincitrici e quelle selezionate saranno esposte presso la Chiesa di Santa Lucia in Terlizzi dal 14 al 21 Aprile 2012. La premiazione avverrà nella stessa chiesa il 21 Aprile.
Qui di seguito il regolamento completo per la partecipazione.
01) Il concorso si sviluppa in un’unica rassegna con stampe a colori o bianconero.

02) Ciascun autore può esporre un massimo di quattro foto nel formato 20x30 da file o negativo da stampare presso Galleria d’Arte Fotografica di Rubini Francesco sita in Corso Gramsci 18 Ruvo di Puglia tel. 080.4039037 il quale provvederà all’allestimento presso la Chiesa di Santa Lucia in Terlizzi, o tramite il seguente indirizzo e-mail:francescorubinifoto@libero.it.
Le iscrizioni dal costo di € 5,00, dovranno pervenire entro e non oltre il 12 Aprile 2012, presso i seguenti punti raccolta:
- Galleria d’Arte Fotografica di Rubini F. - Corso Gramsci 18 Ruvo di Puglia;
- Associazione “Passione e Tradizione” - Corso Dante, 82 - Molfetta;
- Libreria “Le Città Invisibili” Largo La Ginestra, 14 - Terlizzi;
- Le principali Parrocchie della Diocesi.

03) Le opere dovranno essere titolate, firmate e datate dall’autore.

04) I vincitori saranno i primi cinque classificati, i quali saranno premiati con:
-primo classificato: Camera Digitale Professionale;
-secondo, terzo, qurto e quinto: Targa al Merito.

05) Le opere saranno selezionate e giudicate irrevocabilmente da una giuria composta da: Francesco Rubini fotografo professionista, Sac. Don Angelo Magarelli teologo, Antonio Marinelli Priore confraternita del Purgatoriodi Ruvo, Luciano D’Aniello Priore confraternita SS. Medici di Terlizzi, Giacomo Angarano Accademia Belle Arti Bari.

06) Le opere non saranno restituite ai rispettivi autori, ma conservate presso l’archivio della Confraternita del Purgatorio di Ruvo di Puglia.

07) Ogni autore, titolare di tutti i diritti sui propri originali, è personalmente responsabile di quanto forma, oggetto delle opere presentate. Ogni autore conserva la proprietà delle opere inviate al concorso, ma cede i diritti d’uso illimitato delle immagini e delle proprie eventuali elaborazioni all’organizzazione del concorso.

08) Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali furti, smarrimenti ed avarie.

09) Le opere selezionate dalla giuria saranno esposte presso la Chiesa di Santa Lucia in Terlizzi dal 14 al 21 Aprile 2012. In data 21 Aprile 2012 avverrà la premiazione delle cinque opere migliori.

10) I dati personali degli autori, secondo il DL 196/03, saranno trattati ad uso solo ed esclusivo del concorso fotografico.

11) Le opere non conformi al regolamento non saranno sottoposte ad alcun giudizio della giuria.Inserisci link

Testo di Francesco De Nicolo pubblicato sulla testata online TerlizziViva

venerdì 10 febbraio 2012

Processione dei Misteri 2011- Le foto di Maria Lovino

Le foto che seguono sono state scattate da Maria Lovino durante la processione del Venerdì Santo svoltasi a Terlizzi lo scorso 22 aprile.

Alcune foto del Cristo Morto nella chiesa di Costantinopoli prima della partenza.


Alcuni Misteri si dirigono in Piazza Duomo

I Misteri in Piazza Duomo attendono la partenza









Inizio della processione








Davanti alla chiesa di Sant'Ignazio dove viene intonato il canto "A Maria Desolata"



I Misteri si dirigono verso il Calvario








I Misteri in Piazza Cavour per la benedizione del Vescovo




La processione si scompone

Il Cristo Morto viene ricondotto nella Chiesa di S. Maria di Costantinopoli






Foto di Maria Lovino che ringrazio per la disponibilità